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Apple vs. Samsung_ scontro tra titani

Apple vs. Samsung_ scontro tra titani - Avvocato Piera Giordano

di Piera Giordano

Si è concluso da poco il primo grado del processo APPLE vs. SAMSUNG.

E' stata una battaglia feroce, in ballo brevetti, milioni di dollari, supremazia tecnologica.

 

La causa è stata promossa da Apple con una domanda di 2,5 miliardi di dollari di risarcimento danni a causa delle asserite violazioni (sette) di brevetti e design. Tra queste: il «bounce-back» per tornare indietro quando si è arrivati alla fine di un'immagine, il «tap» cioè lo zoom con un tocco dello schermo, il «pinch», ovvero lo zoom con due dita.

Samsung ha risposto con una riconvenzionale di 399 milioni di dollari per la violazione di cinque suoi brevetti.

Alla fine la Corte di San Josè (California) ha riconosciuto la violazione di 6 brevetti da parte di Samsung, di cui 3 in modo intenzionale, nessuno dei quali riguarda la tecnologia I-Pad/Samsung Galaxy, mentre ha respinto tutte le istanze di Samsung.

La casa coreana è stata condannata ad un risarcimento di circa un miliardo di dollari, per il quale si attendono ancora i termini e le modalità (stamane si era sparsa in rete la bufala del pagamento già effettuato da Samsung per mezzo di 30 camion pieni di monetine da 5 cents).

Più seria la possibilità che Apple chieda, in ottemperanza alla sentenza, il blocco delle vendite dei prodotti Samsung fabbricati per mezzo dei brevetti illecitamente sottratti ad Apple, quanto meno nel mercato statunitense.

Adesso si attende l'appello, che Samsung ha già annunciato.

Mentre leggevo e mi appassionavo a questa vicenda che ci tocca un po' tutti, se non altro come consumatori, notavo come nessuno, dall'altra parte dell'oceano, abbia sollevato il dubbio che una Corte americana potesse giudicare in modo poco obiettivo ed imparziale una disputa di ordine planetario tra una Corporation nazionale ed una straniera.

Evidentemente il fatto che il verdetto del 22 agosto potesse - se negativo - intaccare la stabilità della società più capitalizzata del mondo, a favore di una società coreana, non ha sfiorato le menti e la buona fede del pubblico americano, che hanno atteso il verdetto con fiducia e serenità.

Proprio come da noi...

13/08/2013 commenti (0)
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