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DIRITTO DI RECESSO: DAL 13 GIUGNO 2014 IMPORTANTI NOVITA’

DIRITTO DI RECESSO: DAL 13 GIUGNO 2014 IMPORTANTI NOVITA’ - Avvocato Piera Giordano

di Piera Giordano

Come consumatori ci troviamo di fronte a continue promozioni, offerte, sconti.

La vastità delle offerte ci impone grande attenzione nel momento in cui procediamo ad un acquisto.

Ma esistono delle tutele.

 

Siamo abituati alle proposte commerciali che ci raggiungono attraverso la televisione o per posta, ma accade sempre più spesso di essere attirati da annunci mirati sulla nostra posta elettronica, oppure sul nostro profilo Facebook, o ancora durante la nostra navigazione on line.

 

Tramite la “rete” ci siamo abituati ad acquistare polizze RC auto, pacchetti vacanza, contratti di fornitura di luce e gas.

Recentemente ci siamo spinti ad acquistare beni o servizi su siti che offrono “coupon” a prezzi scontati.

 

Non sempre, però, il bene acquistato corrisponde a quanto desiderato, per i più diversi motivi.

In questi casi, il fatto che il contratto si sia svolto “fuori dai locali commerciali” attribuisce all’acquirente un diritto di recesso, cioè di ripensamento, senza obbligo di motivazione.

 

Il Governo italiano ha approvato il decreto legislativo 21 febbraio 2014, n. 21 che introduce importanti modifiche al cd. “Codice del Consumo”, decreto legislativo 6 settembre 2005 n. 206, prevedendo maggiori tutele a favore dei consumatori.

 

Il provvedimento legislativo modifica il Codice del Consumo imponendo nuovi obblighi e garanzie nei contratti conclusi tra un professionista e/o impresa e un consumatore, inclusi i contratti per la fornitura di acqua, gas, elettricità o teleriscaldamento e a contenuto digitale.

 

Le nuove norme entreranno in vigore dal 13 giugno 2014 e si applicheranno ai contratti conclusi dopo tale data.

Vediamo in sintesi le maggiori novità in materia di diritto di recesso.

 

Con la nuova disciplina il consumatore avrà un termine di 14 giorni per recedere da un contratto a distanza o negoziato fuori dei locali commerciali, senza obbligo di motivazione e senza dover sostenere costi diversi da quelli previsti dal Codice del Consumo.

 

Il termine per il recesso dovrà essere oggetto di specifica informazione da parte del venditore. In caso di inadempimento di tale obbligo, il termine per esercitare il recesso sarà esteso di ulteriori 12 dodici mesi.

 

Il diritto di recesso opererà anche in caso di visite a scopo di vendita a domicilio effettuate su richiesta, cioè quando il venditore abbia precedentemente contattato il consumatore concordando una visita a domicilio.

Ai fini del recesso, il consumatore non dovrà provare che la visita fosse stata sollecitata dal venditore oppure richiesta dal consumatore.

 

Il diritto di recesso è esteso altresì alle aste on line, come eBay, ma con la limitazione dei soli acquisti da venditori professionisti.

Il periodo di recesso decorrerà dal momento in cui il consumatore riceve le merci e non dal momento della conclusione del contratto, come accade attualmente.

 

Il diritto di recesso, come disciplinato dalla nuova direttiva europea e recepito dal D.Lgs. 21/2014, si applicherà anche alle vendite tipo “party tra amiche” o alle vendite effettuate durante le gite organizzate dal commerciante.

 

Ma attenzione! La normativa entrerà in vigore il 13 giugno 2014. Ciò significa che, per i contratti conclusi fuori dai locali commerciali fino al 12 giugno 2014, il termine per il diritto di recesso resterà quello attuale, ovvero 7 giorni dalla data di conclusione del contratto.

 

19/04/2014 commenti (0)
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