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Guida per l'esdebitazione dei privati_PRIMA PARTE

Guida per l'esdebitazione dei privati_PRIMA PARTE - Avvocato Piera Giordano

di Piera Giordano

CONDIZIONI E CONTENUTO DELL'ACCORDO

La Legge 221/2012 ha introdotto l'esdebitazione dei privati. Vediamo come ottenerla

Da poche settimane anche i soggetti privati possono attivare la procedura per concordare con i propri creditori la liquidazione del proprio patrimonio.

COSA: La legge n. 221 del 17 dicembre 2012 ha introdotto in Italia la procedura della cd. "esdebitazione", nell'ambito degli accordi di composizione della crisi, prima riservati solo alle imprese commerciali.

CHI: La procedura in esame ha un carattere fortemente premiale e si rivolge ai privati, ai consumatori, ai professionisti, agli imprenditori cd. "sotto soglia" (ovvero non fallibili).

Presupposti della procedura sono che:

1) il debitore collabori in modo attivo con gli organi della procedura;

2) il debitore non sia stato condannato per i reati di cui all'art. 16 della Legge (ricorso abusivo alla procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento); il beneficio viene escluso in caso di frode ai creditori o quando il sovraindebitamento è imputabile ad un ricorso colposo e sproporzionato del debitore;

3) il debiore abbia svolto nei quattro anni precedenti un'attività produttiva adeguata alle proprie competenze o abbia cercato un'occupazione e non abbia rifiutato proposte di impiego (qui di sottolinea il carattere premiale dell'istituto).

Sono cause di esclusione dal beneficio:

1- essere sottoposti a procedura concorsuale;

2- aver fatto ricorso nei cinque anni precedenti alle procedure di composizione della crisi o liquidazione giudiziale;

3 - aver subito l'annullamento o la risoluzione di una procedura di composizione della crisi;

4- aver fornito documentazione inesatta o parziale.

COME: il debitore dovrà rivolgersi al proprio legale di fiducia, il quale redigerà una istanza che depositerà presso il Tribunale competente, nonchè presso l'agente della riscossione e gli uffici fiscali.

L'istanza conterrà la descrizione della posizione fiscale del debitore e l'elencazione di eventuali contenziosi pendenti.

Dovrà essere depositato l'elenco dei creditori, l'inventario dei beni costituenti il patrimonio del debitore e le spese necessarie al suo sostentamento.

CONTENUTO DELL'ACCORDO: con l'istanza depositata il debitore proporrà ai creditori un accordo in cui dovrà assicurare il regolare pagamento dei crediti privilegiati, indicando modalità e scadenze.

Il debitore potrà avvalersi di garanzie concesse da terzi, potrà proporre la liquidazione dei propri beni al valore di mercato, così come la cessione di crediti futuri.

TRIBUTI UE/IVA/RITENUTE: i debiti per imposte UE, IVA e ritenute non versate potranno solo essere dilazionati.

DEBITI FISCALI/ INPS: potranno anche essere soddisfatti in misura parziale.

 

13/08/2013 commenti (729)
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