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Nuovo redditometro: occhio alla spesa!

Nuovo redditometro: occhio alla spesa! - Avvocato Piera Giordano

di Piera Giordano

Il nuovo redditometro, ancora in fase di sperimentazione da parte dell'Agenzia delle Entrate, riguarderà le dichiarazioni presentate nel 2010, relative cioè all'anno d'imposta 2009.

Lo strumento avrà ad oggetto i redditi di oltre 22 milioni di famiglie, per complessivi 50 milioni di soggetti.

La sperimentazione del software sul funzionamento del nuovo redditometro, la cui conclusione era prevista per la fine di febbraio 2012, si è prolungata fino all'autunno e dovrebbe concludersi in poche settimane.

Nelle intenzioni il nuovo redditometro dovrebbe essere in grado di fotografare in maniera reale la spesa delle famiglie italiane, sebbene già si sollevino le prime obiezioni con riferimento alla fondatezza giuridica dello strumento, in considerazione del fatto che la famiglia non è un soggetto passivo di imposizione fiscale.

Ma vediamo un po' più in dettaglio quali saranno gli indici di spesa che l'Agenzia delle Entrate prenderà in considerazione.

Ssono state individuate sette categorie di spesa:

1) ABITAZIONE: spese relative ai mutui, alle ristrutturazioni, agli elettrodomestici, agli arredi, ma anche quelle per l'energia elettrica, i collaboratori domestici, la telefonia fissa e mobile e il gas.

2) MEZZI DI TRASPORTO: spese per minicar, caravan, barche, moto, auto e mezzi di trasporto in leasing o noleggio.

3) ASSICURAZIONE E CONTRIBUTI: assicurazioni vita, danni, malattia, responsabilità civile, incendio e furto, ma anche i contributi obbligatori, volontari e la previdenza complementare.

4) ISTRUZIONE: spese per asili nido, scuole, corsi di lingue straniere, soggiorni di studio all'estero, corsi universitari, master e canoni di locazione per studenti universitari.

5) ATTIVITA' SPORTIVE E RICREATIVE E CURA DELLA PERSONA: spese per le attività sportive, i circoli culturali, i cavalli, i giochi on line, gli alberghi, gli abbonamenti allo stadio o ad altri eventi sportivi e culturali.

6) ALTRE SPESE SIGNIFICATIVE: oggetti d'arte, i gioielli e i preziosi, ma anche le donazioni a onlus e simili e gli assegni corrisposti al coniuge.

7) INVESTIMENTI IMMOBILIARI E MOBILIARI NETTI (seconde case, fondi comuni, bot, cct, conti depositi, ecc.)

Le famiglie italiane verranno divise in 55 gruppi omogenei che si otterranno incrociando gli 11 nuclei familiari, dai single con meno di 35 anni alle coppie con più di tre figli, alle cinque aree geografiche (Nord-Ovest, Nord-Est, Centro, Sud e Isole).

Il nuovo redditometro servirà ai contribuenti per orientarsi - secondo il Direttore dell'Agenzia delle Entrate - nella valutazione di congruità della propria dichiarazione dei redditi rispetto ai parametri stabiliti, dai quali sarà possibile discostarsi in misura contenuta.

Se il contribuente, in caso di dichiarazione incoerente, deciderà di non adeguare la propria dichiarazione, questa sarà oggetto di approfondimento da parte degli Uffici finanziari, che, in caso di scostamento rilevante rispetto ai redditomentro, procederanno all'accertamento nei confronti del contribuente.

Per maggiori informazioni, si attende il varo definitivo del nuovo strumento, che probabilmente diventerà per le famiglie l'analogo di quello che gli studi di settore rappresentano per autonomi ed imprese.

 

13/08/2013 commenti (0)
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